Le festività nel calendario 1910

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1910  Capodanno
06/01/1910  Epifania
18/03/1910  San Giuseppe
27/03/1910  Pasqua
28/03/1910  Lunedì dell'Angelo
01/05/1910  Festa dei lavoratori
05/05/1910  Ascensione
29/05/1910  Corpus Domini
29/06/1910  Santi Pietro e Paolo
15/08/1910  Ferragosto
04/10/1910  San Francesco
01/11/1910  Ognissanti
08/12/1910  Immacolata Concezione
25/12/1910  Natale
26/12/1910  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1910

(Generalmente non festive)

23/01/1910  Inizio del Carnevale
02/02/1910  Candelora
08/02/1910  Martedì Grasso, Fine Carnevale
09/02/1910  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
13/02/1910  I Domenica di Quaresima
20/02/1910  II Domenica di Quaresima
27/02/1910  III Domenica di Quaresima
06/03/1910  IV Domenica di Quaresima
13/03/1910  V Domenica di Quaresima
20/03/1910  Domenica delle Palme
24/03/1910  Giovedì Santo
26/05/1910  Pentecoste
02/11/1910  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1910 in pillole

Nel calendario 1910 erano presenti 10 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

3 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (28/03/1910), Ferragosto (15/08/1910), Santo Stefano (26/12/1910);
1 solo Martedì festivo: Ognissanti (01/11/1910);
1 solo Mercoledì festivo: Santi Pietro e Paolo (29/06/1910);
3 Giovedì festivi: Epifania (06/01/1910), Ascensione (05/05/1910), Immacolata Concezione (08/12/1910);
1 solo Venerdì festivo: San Giuseppe (18/03/1910);
1 solo Sabato festivo: Capodanno (01/01/1910).

Cadevano invece di Domenica 3 festività: Festa dei lavoratori (01/05/1910), Corpus Domini (29/05/1910), Natale (25/12/1910).

Il Carnevale 1910 è iniziato Domenica 23/01/1910 ed è terminato Martedì 08/02/1910 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1910 è stata Domenica 27/03/1910.

Cenni sulle festività italiane del 1910

Fino al 1977, il 19 Marzo, San Giuseppe, era giorno festivo a tutti gli effetti. La data è tuttavia soggetta ad alcune particolari variazioni. Se infatti cade in concomitanza di una delle Domeniche di Quaresima, la data è spostata al giorno successivo mentre, se cade nella Settimana Santa, è anticipata al sabato precedente la Domenica delle Palme. La festività del 19 Marzo è stata soppressa nel 1977 e, da allora, è entrata a far parte delle cosidette "festività soppresse".

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

Il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo (o, più brevemente, soltanto Ascensione) è una ricorrenza religiosa mobile nel calendario. Cade infatti il 39° giorno dopo la Domenica di Pasqua, di giovedì. Fino al 1977 è stato considerato giorno festivo a tutti gli effetti, poi ricondotto al solo ruolo di ricorrenza e inserito tra le festività soppresse.

La solennità del Corpus Domini cade originariamente il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste ed era giorno festivo nel calendario. Con la riforma delle festività avvenuta nel 1977 ha perso lo status di festività civile ed è stata ricompresa tra le festività soppresse. La sua ricorrenza è stata spostata alla domenica successiva. Cade quindi nella seconda domenica dopo la Pentecoste.