Settembre in pillole

Settembre è il nono mese dell'anno, ma il nome racconta un'altra storia: deriva dal latino septem, "sette", perché nel calendario di Romolo, quando l'anno cominciava a marzo, era davvero il settimo mese. A differenza di luglio e agosto, ribattezzati in onore di Giulio Cesare e Augusto, settembre ha conservato il suo vecchio nome nonostante lo spostamento: alcuni imperatori romani provarono a cambiarlo (Caligola lo volle chiamare "Germanico", Commodo "Amazonius"), ma nessuno di questi nomi sopravvisse.

È anche il mese della vendemmia, come ricorda un vecchio proverbio contadino: «Agosto matura e settembre vendemmia».

Con settembre torna anche l'equilibrio tra luce e buio: l'equinozio d'autunno, generalmente il 22 o 23 settembre, segna l'inizio astronomico della nuova stagione.

Per milioni di ragazzi italiani, però, settembre significa soprattutto una cosa: la fine delle vacanze e il ritorno tra i banchi. Non è sempre stato così: fino all'anno scolastico 1976/77, la scuola iniziava ovunque in Italia lo stesso giorno, il 1° ottobre, festa di San Remigio — da cui il soprannome affettuoso di «remigini» dato ai bambini al primo anno. Fu un'altra legge del 1977, la n. 517, a spostare l'inizio delle lezioni a settembre, lasciando poi alle Regioni il compito di stabilire la data esatta di anno in anno.