Dicembre è il dodicesimo e ultimo mese dell'anno, e chiude la serie di nomi
"sfasati" iniziata con settembre: deriva dal latino decem, "dieci", perché nel
calendario di Romolo era il decimo e ultimo mese, prima che Numa Pompilio aggiungesse gennaio e
febbraio in coda — spostando poi tutti gli altri di due posizioni quando l'inizio dell'anno fu
portato a gennaio, come abbiamo visto proprio nel testo di quel mese.
Il proverbio più noto legato a dicembre non parla di meteo ma di famiglia: «Natale
con i tuoi, Pasqua con chi vuoi». Sul fronte del freddo, invece, la tradizione popolare dice:
«Da Santa Lucia il freddo si mette in via», il 13 dicembre.
Dicembre porta con sé anche il solstizio d'inverno, generalmente il 21 o
22 dicembre: il giorno con meno ore di luce dell'anno, e l'inizio astronomico dell'inverno.
A proposito di Santa Lucia, c'è un detto molto diffuso, specie tra le persone più anziane:
«Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia». Oggi non è più
vero, come si è visto: il giorno più corto è il solstizio, oltre una settimana dopo. Ma
il detto non è nato dal nulla: prima della riforma del calendario gregoriano nel 1582, per via dello
sfasamento accumulato dal calendario giuliano, il solstizio d'inverno cadeva davvero intorno al 13 dicembre.
La riforma spostò il solstizio alla data giusta togliendo dieci giorni al calendario civile, ma non
cambiò la data delle feste dei santi: Santa Lucia rimase al 13 dicembre, e il detto popolare, ormai
non più corretto, è sopravvissuto fino ad oggi.
Il mese conta tre festività fisse, tutte rimaste stabili nel tempo, senza le sospensioni
incontrate in tanti altri mesi durante questo viaggio attraverso l'anno: l'8 dicembre,
Immacolata Concezione; il 25 dicembre, Natale; il
26 dicembre, Santo Stefano.
E infine, il 31 dicembre, notte di San Silvestro, che chiude l'anno e
riporta dritti a gennaio: il nome ricorda papa Silvestro I, morto proprio quel giorno nel 335, sotto il cui
pontificato i cristiani smisero di essere perseguitati — un pontefice associato non a caso al passaggio
da un'epoca all'altra. Il capodanno al 1° gennaio, come raccontato all'inizio di questo viaggio tra i 12
mesi, risale invece al calendario giuliano del 46 a.C.: da qui, si ricomincia.