Le festività nel calendario 2026

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/2026  Capodanno
06/01/2026  Epifania
05/04/2026  Pasqua
06/04/2026  Lunedì dell'Angelo
25/04/2026  Festa della Liberazione
01/05/2026  Festa dei lavoratori
02/06/2026  Festa della Repubblica
15/08/2026  Ferragosto
04/10/2026  San Francesco
01/11/2026  Ognissanti
08/12/2026  Immacolata Concezione
25/12/2026  Natale
26/12/2026  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 2026

(Generalmente non festive)

01/02/2026  Inizio del Carnevale
02/02/2026  Candelora
17/02/2026  Martedì Grasso, Fine Carnevale
18/02/2026  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
22/02/2026  I Domenica di Quaresima
01/03/2026  II Domenica di Quaresima
08/03/2026  III Domenica di Quaresima
15/03/2026  IV Domenica di Quaresima
19/03/2026  San Giuseppe, Festa del papà
22/03/2026  V Domenica di Quaresima
29/03/2026  Domenica delle Palme
02/04/2026  Giovedì Santo
14/05/2026  Ascensione
24/05/2026  Pentecoste
07/06/2026  Corpus Domini
29/06/2026  Santi Pietro e Paolo
02/11/2026  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 2026 in pillole

Nel calendario 2026 sono presenti 10 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

1 solo Lunedì festivo: Lunedì dell'Angelo (06/04/2026);
3 Martedì festivi: Epifania (06/01/2026), Festa della Repubblica (02/06/2026), Immacolata Concezione (08/12/2026);
1 solo Giovedì festivo: Capodanno (01/01/2026);
2 Venerdì festivi: Festa dei lavoratori (01/05/2026), Natale (25/12/2026);
3 Sabati festivi: Festa della Liberazione (25/04/2026), Ferragosto (15/08/2026), Santo Stefano (26/12/2026).

Cadono invece di Domenica 2 festività: San Francesco (04/10/2026), Ognissanti (01/11/2026).

Il Carnevale 2026 ha avuto inizio Domenica 01/02/2026 ed è terminato Martedì 17/02/2026 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 2026 è stata Domenica 05/04/2026.

Cenni sulle festività italiane del 2026

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.