Le festività nel calendario 1954

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1954  Capodanno
06/01/1954  Epifania
19/03/1954  San Giuseppe
18/04/1954  Pasqua
19/04/1954  Lunedì dell'Angelo
25/04/1954  Festa della Liberazione
01/05/1954  Festa dei lavoratori
27/05/1954  Ascensione
02/06/1954  Festa della Repubblica
20/06/1954  Corpus Domini
29/06/1954  Santi Pietro e Paolo
15/08/1954  Ferragosto
04/10/1954  San Francesco
01/11/1954  Ognissanti
04/11/1954  Giornata dell'Unità Nazionale
08/12/1954  Immacolata Concezione
25/12/1954  Natale
26/12/1954  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1954

(Generalmente non festive)

02/02/1954  Candelora
14/02/1954  Inizio del Carnevale
02/03/1954  Martedì Grasso, Fine Carnevale
03/03/1954  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
07/03/1954  I Domenica di Quaresima
14/03/1954  II Domenica di Quaresima
21/03/1954  III Domenica di Quaresima
28/03/1954  IV Domenica di Quaresima
04/04/1954  V Domenica di Quaresima
11/04/1954  Domenica delle Palme
15/04/1954  Giovedì Santo
17/06/1954  Pentecoste
02/11/1954  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1954 in pillole

Nel calendario 1954 erano presenti 13 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

3 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (19/04/1954), San Francesco (04/10/1954), Ognissanti (01/11/1954);
1 solo Martedì festivo: Santi Pietro e Paolo (29/06/1954);
3 Mercoledì festivi: Epifania (06/01/1954), Festa della Repubblica (02/06/1954), Immacolata Concezione (08/12/1954);
2 Giovedì festivi: Ascensione (27/05/1954), Giornata dell'Unità Nazionale (04/11/1954);
2 Venerdì festivi: Capodanno (01/01/1954), San Giuseppe (19/03/1954);
2 Sabati festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1954), Natale (25/12/1954).

Cadevano invece di Domenica 4 festività: Festa della Liberazione (25/04/1954), Corpus Domini (20/06/1954), Ferragosto (15/08/1954), Santo Stefano (26/12/1954).

Il Carnevale 1954 è iniziato Domenica 14/02/1954 ed è terminato Martedì 02/03/1954 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1954 è stata Domenica 18/04/1954.

Cenni sulle festività italiane del 1954

Fino al 1977, il 19 Marzo, San Giuseppe, era giorno festivo a tutti gli effetti. La data è tuttavia soggetta ad alcune particolari variazioni. Se infatti cade in concomitanza di una delle Domeniche di Quaresima, la data è spostata al giorno successivo mentre, se cade nella Settimana Santa, è anticipata al sabato precedente la Domenica delle Palme. La festività del 19 Marzo è stata soppressa nel 1977 e, da allora, è entrata a far parte delle cosidette "festività soppresse".

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

Il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo (o, più brevemente, soltanto Ascensione) è una ricorrenza religiosa mobile nel calendario. Cade infatti il 39° giorno dopo la Domenica di Pasqua, di giovedì. Fino al 1977 è stato considerato giorno festivo a tutti gli effetti, poi ricondotto al solo ruolo di ricorrenza e inserito tra le festività soppresse.

La solennità del Corpus Domini cade originariamente il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste ed era giorno festivo nel calendario. Con la riforma delle festività avvenuta nel 1977 ha perso lo status di festività civile ed è stata ricompresa tra le festività soppresse. La sua ricorrenza è stata spostata alla domenica successiva. Cade quindi nella seconda domenica dopo la Pentecoste.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.

La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una festività istituita nel 1919 per celebrare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. Fu scelto il 4 Novembre, data dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), che sancì la resa dell'Impero austro-ungarico all'Italia. E’ rimasta in vigore fino al 1976. Nel 1977, con la legge n° 54 del 5 marzo 1977 che riordinò le festività nazionali nel calendario a seguito della profonda crisi economica che affliggeva l’Italia, la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di Novembre, entrando quindi nel novero delle cosiddette “festività soppresse”.