Le festività nel calendario 1918

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1918  Capodanno
06/01/1918  Epifania
14/03/1918  San Giuseppe
31/03/1918  Pasqua
01/04/1918  Lunedì dell'Angelo
01/05/1918  Festa dei lavoratori
09/05/1918  Ascensione
02/06/1918  Corpus Domini
29/06/1918  Santi Pietro e Paolo
15/08/1918  Ferragosto
04/10/1918  San Francesco
01/11/1918  Ognissanti
08/12/1918  Immacolata Concezione
25/12/1918  Natale
26/12/1918  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1918

(Generalmente non festive)

27/01/1918  Inizio del Carnevale
02/02/1918  Candelora
12/02/1918  Martedì Grasso, Fine Carnevale
13/02/1918  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
17/02/1918  I Domenica di Quaresima
24/02/1918  II Domenica di Quaresima
03/03/1918  III Domenica di Quaresima
10/03/1918  IV Domenica di Quaresima
17/03/1918  V Domenica di Quaresima
24/03/1918  Domenica delle Palme
28/03/1918  Giovedì Santo
30/05/1918  Pentecoste
02/11/1918  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1918 in pillole

Nel calendario 1918 erano presenti 10 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

1 solo Lunedì festivo: Lunedì dell'Angelo (01/04/1918);
1 solo Martedì festivo: Capodanno (01/01/1918);
2 Mercoledì festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1918), Natale (25/12/1918);
4 Giovedì festivi: San Giuseppe (14/03/1918), Ascensione (09/05/1918), Ferragosto (15/08/1918), Santo Stefano (26/12/1918);
1 solo Venerdì festivo: Ognissanti (01/11/1918);
1 solo Sabato festivo: Santi Pietro e Paolo (29/06/1918).

Cadevano invece di Domenica 2 festività: Epifania (06/01/1918), Immacolata Concezione (08/12/1918).

Il Carnevale 1918 è iniziato Domenica 27/01/1918 ed è terminato Martedì 12/02/1918 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1918 è stata Domenica 31/03/1918.

Cenni sulle festività italiane del 1918

Fino al 1977, il 19 Marzo, San Giuseppe, era giorno festivo a tutti gli effetti. La data è tuttavia soggetta ad alcune particolari variazioni. Se infatti cade in concomitanza di una delle Domeniche di Quaresima, la data è spostata al giorno successivo mentre, se cade nella Settimana Santa, è anticipata al sabato precedente la Domenica delle Palme. La festività del 19 Marzo è stata soppressa nel 1977 e, da allora, è entrata a far parte delle cosidette "festività soppresse".

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

Il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo (o, più brevemente, soltanto Ascensione) è una ricorrenza religiosa mobile nel calendario. Cade infatti il 39° giorno dopo la Domenica di Pasqua, di giovedì. Fino al 1977 è stato considerato giorno festivo a tutti gli effetti, poi ricondotto al solo ruolo di ricorrenza e inserito tra le festività soppresse.

La solennità del Corpus Domini cade originariamente il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste ed era giorno festivo nel calendario. Con la riforma delle festività avvenuta nel 1977 ha perso lo status di festività civile ed è stata ricompresa tra le festività soppresse. La sua ricorrenza è stata spostata alla domenica successiva. Cade quindi nella seconda domenica dopo la Pentecoste.