Le festività nel calendario 1916

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1916  Capodanno
06/01/1916  Epifania
20/03/1916  San Giuseppe
23/04/1916  Pasqua
24/04/1916  Lunedì dell'Angelo
01/05/1916  Festa dei lavoratori
01/06/1916  Ascensione
25/06/1916  Corpus Domini
29/06/1916  Santi Pietro e Paolo
15/08/1916  Ferragosto
04/10/1916  San Francesco
01/11/1916  Ognissanti
08/12/1916  Immacolata Concezione
25/12/1916  Natale
26/12/1916  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1916

(Generalmente non festive)

02/02/1916  Candelora
20/02/1916  Inizio del Carnevale
07/03/1916  Martedì Grasso, Fine Carnevale
08/03/1916  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
12/03/1916  I Domenica di Quaresima
19/03/1916  II Domenica di Quaresima
26/03/1916  III Domenica di Quaresima
02/04/1916  IV Domenica di Quaresima
09/04/1916  V Domenica di Quaresima
16/04/1916  Domenica delle Palme
20/04/1916  Giovedì Santo
22/06/1916  Pentecoste
02/11/1916  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1916 in pillole

Nel calendario 1916 erano presenti 12 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

4 Lunedì festivi: San Giuseppe (20/03/1916), Lunedì dell'Angelo (24/04/1916), Festa dei lavoratori (01/05/1916), Natale (25/12/1916);
2 Martedì festivi: Ferragosto (15/08/1916), Santo Stefano (26/12/1916);
1 solo Mercoledì festivo: Ognissanti (01/11/1916);
3 Giovedì festivi: Epifania (06/01/1916), Ascensione (01/06/1916), Santi Pietro e Paolo (29/06/1916);
1 solo Venerdì festivo: Immacolata Concezione (08/12/1916);
1 solo Sabato festivo: Capodanno (01/01/1916).

Cadeva invece di Domenica 1 sola festività: Corpus Domini (25/06/1916).

Il Carnevale 1916 è iniziato Domenica 20/02/1916 ed è terminato Martedì 07/03/1916 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1916 è stata Domenica 23/04/1916.

Cenni sulle festività italiane del 1916

Fino al 1977, il 19 Marzo, San Giuseppe, era giorno festivo a tutti gli effetti. La data è tuttavia soggetta ad alcune particolari variazioni. Se infatti cade in concomitanza di una delle Domeniche di Quaresima, la data è spostata al giorno successivo mentre, se cade nella Settimana Santa, è anticipata al sabato precedente la Domenica delle Palme. La festività del 19 Marzo è stata soppressa nel 1977 e, da allora, è entrata a far parte delle cosidette "festività soppresse".

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

Il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo (o, più brevemente, soltanto Ascensione) è una ricorrenza religiosa mobile nel calendario. Cade infatti il 39° giorno dopo la Domenica di Pasqua, di giovedì. Fino al 1977 è stato considerato giorno festivo a tutti gli effetti, poi ricondotto al solo ruolo di ricorrenza e inserito tra le festività soppresse.

La solennità del Corpus Domini cade originariamente il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste ed era giorno festivo nel calendario. Con la riforma delle festività avvenuta nel 1977 ha perso lo status di festività civile ed è stata ricompresa tra le festività soppresse. La sua ricorrenza è stata spostata alla domenica successiva. Cade quindi nella seconda domenica dopo la Pentecoste.