Le festività nel calendario 1915

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1915  Capodanno
06/01/1915  Epifania
19/03/1915  San Giuseppe
04/04/1915  Pasqua
05/04/1915  Lunedì dell'Angelo
01/05/1915  Festa dei lavoratori
13/05/1915  Ascensione
03/06/1915  Corpus Domini
29/06/1915  Santi Pietro e Paolo
15/08/1915  Ferragosto
04/10/1915  San Francesco
01/11/1915  Ognissanti
08/12/1915  Immacolata Concezione
25/12/1915  Natale
26/12/1915  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1915

(Generalmente non festive)

31/01/1915  Inizio del Carnevale
02/02/1915  Candelora
16/02/1915  Martedì Grasso, Fine Carnevale
17/02/1915  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
21/02/1915  I Domenica di Quaresima
28/02/1915  II Domenica di Quaresima
07/03/1915  III Domenica di Quaresima
14/03/1915  IV Domenica di Quaresima
21/03/1915  V Domenica di Quaresima
28/03/1915  Domenica delle Palme
01/04/1915  Giovedì Santo
23/05/1915  Pentecoste
02/11/1915  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1915 in pillole

Nel calendario 1915 erano presenti 11 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

2 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (05/04/1915), Ognissanti (01/11/1915);
1 solo Martedì festivo: Santi Pietro e Paolo (29/06/1915);
2 Mercoledì festivi: Epifania (06/01/1915), Immacolata Concezione (08/12/1915);
2 Giovedì festivi: Ascensione (13/05/1915), Corpus Domini (03/06/1915);
2 Venerdì festivi: Capodanno (01/01/1915), San Giuseppe (19/03/1915);
2 Sabati festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1915), Natale (25/12/1915).

Cadevano invece di Domenica 2 festività: Ferragosto (15/08/1915), Santo Stefano (26/12/1915).

Il Carnevale 1915 è iniziato Domenica 31/01/1915 ed è terminato Martedì 16/02/1915 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1915 è stata Domenica 04/04/1915.

 

Cenni sulle festività italiane del 1915

Fino al 1977, il 19 Marzo, San Giuseppe, era giorno festivo a tutti gli effetti. La data è tuttavia soggetta ad alcune particolari variazioni. Se infatti cade in concomitanza di una delle Domeniche di Quaresima, la data è spostata al giorno successivo mentre, se cade nella Settimana Santa, è anticipata al sabato precedente la Domenica delle Palme. La festività del 19 Marzo è stata soppressa nel 1977 e, da allora, è entrata a far parte delle cosidette "festività soppresse".

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

Il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo (o, più brevemente, soltanto Ascensione) è una ricorrenza religiosa mobile nel calendario. Cade infatti il 39° giorno dopo la Domenica di Pasqua, di giovedì. Fino al 1977 è stato considerato giorno festivo a tutti gli effetti, poi ricondotto al solo ruolo di ricorrenza e inserito tra le festività soppresse.

La solennità del Corpus Domini cade originariamente il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste ed era giorno festivo nel calendario. Con la riforma delle festività avvenuta nel 1977 ha perso lo status di festività civile ed è stata ricompresa tra le festività soppresse. La sua ricorrenza è stata spostata alla domenica successiva. Cade quindi nella seconda domenica dopo la Pentecoste.