Le festività nel calendario 2046

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/2046  Capodanno
06/01/2046  Epifania
25/03/2046  Pasqua
26/03/2046  Lunedì dell'Angelo
25/04/2046  Festa della Liberazione
01/05/2046  Festa dei lavoratori
02/06/2046  Festa della Repubblica
15/08/2046  Ferragosto
04/10/2046  San Francesco
01/11/2046  Ognissanti
08/12/2046  Immacolata Concezione
25/12/2046  Natale
26/12/2046  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 2046

(Generalmente non festive)

21/01/2046  Inizio del Carnevale
02/02/2046  Candelora
06/02/2046  Martedì Grasso, Fine Carnevale
07/02/2046  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
11/02/2046  I Domenica di Quaresima
18/02/2046  II Domenica di Quaresima
25/02/2046  III Domenica di Quaresima
04/03/2046  IV Domenica di Quaresima
11/03/2046  V Domenica di Quaresima
13/03/2046  San Giuseppe, Festa del papà
18/03/2046  Domenica delle Palme
22/03/2046  Giovedì Santo
03/05/2046  Ascensione
13/05/2046  Pentecoste
27/05/2046  Corpus Domini
29/06/2046  Santi Pietro e Paolo
02/11/2046  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 2046 in pillole

Nel calendario 2046 saranno presenti 12 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

2 Lunedì festivi: Capodanno (01/01/2046), Lunedì dell'Angelo (26/03/2046);
2 Martedì festivi: Festa dei lavoratori (01/05/2046), Natale (25/12/2046);
3 Mercoledì festivi: Festa della Liberazione (25/04/2046), Ferragosto (15/08/2046), Santo Stefano (26/12/2046);
2 Giovedì festivi: San Francesco (04/10/2046), Ognissanti (01/11/2046);
3 Sabati festivi: Epifania (06/01/2046), Festa della Repubblica (02/06/2046), Immacolata Concezione (08/12/2046).

Non saranno presenti festività che cadono di Domenica.

Il Carnevale 2046 inizierà Domenica 21/01/2046 e terminerà Martedì 06/02/2046 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 2046 sarà Domenica 25/03/2046.

 

Cenni sulle festività italiane del 2046

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.