Le festività nel calendario 1993

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1993  Capodanno
06/01/1993  Epifania
11/04/1993  Pasqua
12/04/1993  Lunedì dell'Angelo
25/04/1993  Festa della Liberazione
01/05/1993  Festa dei lavoratori
15/08/1993  Ferragosto
04/10/1993  San Francesco
01/11/1993  Ognissanti
08/12/1993  Immacolata Concezione
25/12/1993  Natale
26/12/1993  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1993

(Generalmente non festive)

02/02/1993  Candelora
07/02/1993  Inizio del Carnevale
23/02/1993  Martedì Grasso, Fine Carnevale
24/02/1993  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
28/02/1993  I Domenica di Quaresima
07/03/1993  II Domenica di Quaresima
14/03/1993  III Domenica di Quaresima
19/03/1993  San Giuseppe, Festa del papà
21/03/1993  IV Domenica di Quaresima
28/03/1993  V Domenica di Quaresima
04/04/1993  Domenica delle Palme
08/04/1993  Giovedì Santo
20/05/1993  Ascensione
30/05/1993  Pentecoste
13/06/1993  Corpus Domini
29/06/1993  Santi Pietro e Paolo
02/11/1993  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1993 in pillole

Nel calendario 1993 erano presenti 7 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

2 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (12/04/1993), Ognissanti (01/11/1993);
2 Mercoledì festivi: Epifania (06/01/1993), Immacolata Concezione (08/12/1993);
1 solo Venerdì festivo: Capodanno (01/01/1993);
2 Sabati festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1993), Natale (25/12/1993).

Cadevano invece di Domenica 3 festività: Festa della Liberazione (25/04/1993), Ferragosto (15/08/1993), Santo Stefano (26/12/1993).

Il Carnevale 1993 è iniziato Domenica 07/02/1993 ed è terminato Martedì 23/02/1993 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1993 è stata Domenica 11/04/1993.

Cenni sulle festività italiane del 1993

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.