Le festività nel calendario 1991

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1991  Capodanno
06/01/1991  Epifania
31/03/1991  Pasqua
01/04/1991  Lunedì dell'Angelo
25/04/1991  Festa della Liberazione
01/05/1991  Festa dei lavoratori
15/08/1991  Ferragosto
04/10/1991  San Francesco
01/11/1991  Ognissanti
08/12/1991  Immacolata Concezione
25/12/1991  Natale
26/12/1991  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1991

(Generalmente non festive)

27/01/1991  Inizio del Carnevale
02/02/1991  Candelora
12/02/1991  Martedì Grasso, Fine Carnevale
13/02/1991  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
17/02/1991  I Domenica di Quaresima
24/02/1991  II Domenica di Quaresima
03/03/1991  III Domenica di Quaresima
10/03/1991  IV Domenica di Quaresima
14/03/1991  San Giuseppe, Festa del papà
17/03/1991  V Domenica di Quaresima
24/03/1991  Domenica delle Palme
28/03/1991  Giovedì Santo
09/05/1991  Ascensione
19/05/1991  Pentecoste
02/06/1991  Corpus Domini
29/06/1991  Santi Pietro e Paolo
02/11/1991  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1991 in pillole

Nel calendario 1991 erano presenti 8 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

1 solo Lunedì festivo: Lunedì dell'Angelo (01/04/1991);
1 solo Martedì festivo: Capodanno (01/01/1991);
2 Mercoledì festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1991), Natale (25/12/1991);
3 Giovedì festivi: Festa della Liberazione (25/04/1991), Ferragosto (15/08/1991), Santo Stefano (26/12/1991);
1 solo Venerdì festivo: Ognissanti (01/11/1991).

Cadevano invece di Domenica 2 festività: Epifania (06/01/1991), Immacolata Concezione (08/12/1991).

Il Carnevale 1991 è iniziato Domenica 27/01/1991 ed è terminato Martedì 12/02/1991 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1991 è stata Domenica 31/03/1991.

Cenni sulle festività italiane del 1991

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.