Le festività nel calendario 1980

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1980  Capodanno
06/01/1980  Epifania
06/04/1980  Pasqua
07/04/1980  Lunedì dell'Angelo
25/04/1980  Festa della Liberazione
01/05/1980  Festa dei lavoratori
15/08/1980  Ferragosto
04/10/1980  San Francesco
01/11/1980  Ognissanti
08/12/1980  Immacolata Concezione
25/12/1980  Natale
26/12/1980  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1980

(Generalmente non festive)

02/02/1980  Candelora
03/02/1980  Inizio del Carnevale
19/02/1980  Martedì Grasso, Fine Carnevale
20/02/1980  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
24/02/1980  I Domenica di Quaresima
02/03/1980  II Domenica di Quaresima
09/03/1980  III Domenica di Quaresima
16/03/1980  IV Domenica di Quaresima
19/03/1980  San Giuseppe, Festa del papà
23/03/1980  V Domenica di Quaresima
30/03/1980  Domenica delle Palme
03/04/1980  Giovedì Santo
15/05/1980  Ascensione
25/05/1980  Pentecoste
08/06/1980  Corpus Domini
29/06/1980  Santi Pietro e Paolo
02/11/1980  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1980 in pillole

Nel calendario 1980 erano presenti 9 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

2 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (07/04/1980), Immacolata Concezione (08/12/1980);
1 solo Martedì festivo: Capodanno (01/01/1980);
2 Giovedì festivi: Festa dei lavoratori (01/05/1980), Natale (25/12/1980);
3 Venerdì festivi: Festa della Liberazione (25/04/1980), Ferragosto (15/08/1980), Santo Stefano (26/12/1980);
1 solo Sabato festivo: Ognissanti (01/11/1980).

Cadeva invece di Domenica 1 sola festività: Epifania (06/01/1980).

Il Carnevale 1980 è iniziato Domenica 03/02/1980 ed è terminato Martedì 19/02/1980 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1980 è stata Domenica 06/04/1980.

Cenni sulle festività italiane del 1980

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.