Le festività nel calendario 1978

(Giorni festivi, generalmente non lavorativi)

01/01/1978  Capodanno
06/01/1978  Epifania
26/03/1978  Pasqua
27/03/1978  Lunedì dell'Angelo
25/04/1978  Festa della Liberazione
01/05/1978  Festa dei lavoratori
15/08/1978  Ferragosto
04/10/1978  San Francesco
01/11/1978  Ognissanti
08/12/1978  Immacolata Concezione
25/12/1978  Natale
26/12/1978  Santo Stefano

Ricorrenze religiose nell'anno 1978

(Generalmente non festive)

22/01/1978  Inizio del Carnevale
02/02/1978  Candelora
07/02/1978  Martedì Grasso, Fine Carnevale
08/02/1978  Mercoledì delle Ceneri, Inizio Quaresima
12/02/1978  I Domenica di Quaresima
19/02/1978  II Domenica di Quaresima
26/02/1978  III Domenica di Quaresima
05/03/1978  IV Domenica di Quaresima
12/03/1978  V Domenica di Quaresima
19/03/1978  Domenica delle Palme
19/03/1978  San Giuseppe, Festa del papà
23/03/1978  Giovedì Santo
04/05/1978  Ascensione
14/05/1978  Pentecoste
28/05/1978  Corpus Domini
29/06/1978  Santi Pietro e Paolo
02/11/1978  Commemorazione dei Defunti

Il calendario 1978 in pillole

Nel calendario 1978 erano presenti 9 giorni festivi infrasettimanali così distribuiti:

3 Lunedì festivi: Lunedì dell'Angelo (27/03/1978), Festa dei lavoratori (01/05/1978), Natale (25/12/1978);
3 Martedì festivi: Festa della Liberazione (25/04/1978), Ferragosto (15/08/1978), Santo Stefano (26/12/1978);
1 solo Mercoledì festivo: Ognissanti (01/11/1978);
2 Venerdì festivi: Epifania (06/01/1978), Immacolata Concezione (08/12/1978).

Cadeva invece di Domenica 1 sola festività: Capodanno (01/01/1978).

Il Carnevale 1978 è iniziato Domenica 22/01/1978 ed è terminato Martedì 07/02/1978 (Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale).

Pasqua 1978 è stata Domenica 26/03/1978.

Cenni sulle festività italiane del 1978

La Festa della Liberazione, o Anniversario della Liberazione dell’Italia o 25 Aprile, fu celebrata per la prima volta nel 1946. Fu istituzionalizzata quale festa nazionale nel 1949.

La Festa dei Lavoratori, celebrata il 1° Maggio, fu istituita in Italia nel 1891.
Nel periodo compreso tra il 1924 e il 1944, durante il regime fascista, fu anticipata al 21 Aprile in concomitanza del “Natale di Roma”, dichiarato ufficialmente giorno festivo, assumendo la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro".
Nel 1945 fu ripristinata la data originale del 1° Maggio, mantenendo lo status di festività, mentre il 21 Aprile rimase come festività solo per la città di Roma.

La Festa della Repubblica fu celebrata per la prima volta il 2 giugno 1947. Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Tuttavia, a causa della grave crisi economica che affliggeva l’Italia, nel 1977 venne soppressa e la sua celebrazione fu spostata alla prima domenica di giugno, perdendo quindi lo status di festività nazionale e di giorno festivo sul calendario.
E’ stata di nuovo riportata alla sua data originale nel 2001, per volere dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ritornando ad essere giorno festivo a tutti gli effetti.